TOGO, 17 Maggio 2005
Amati fratelli dei Cenacoli,
vi chiedo sinceramente scusa per il ritardo, ma ero senza informazioni vostre; solo attraverso l'ultima lettera mi sono reso conto che non riuscivamo a comunicarci.
Abbiamo avuto molti problemi politici nel Paese; le comunicazioni con l'estero sono state tagliate; la violenza, dopo le ultime elezioni presidenziali del 24 Aprile scorso, é stata terribile. Ci sono stati 800 morti e 4.500 feriti.
La Chiesa é stata perseguitata, per aver denunciato la situazione di irregolaritá nelle elezioni, ed io sono stato particolarmente preso di mira per aver denunciato, in una predica, la violazione dei diritti umani.
Stiamo vivendo momenti di molta inquietudine , soprattutto riguardo al futuro di questo Paese.
Sono stato informato ora dal nostro Economo dell'aiuto che ci avete inviato lo scorso Natale. Grazie di tutto cuore; non potete immaginare il bene che ci fate, le condizioni di vita , qui, sono sempre piú precarie.
Pregate e pensate a noi e al Togo, perché questo nostro popolo soffre troppo per la violenza e la miseria.
Che Iddio ricompensi ognuno di voi per l'aiuto che mandate ad ogni missionario brasiliano.
Uniti e solidali nella stessa Missione
P. José Tozzo. SVD