Capitolo 5 - L’ AIUTO
La caratteristica dei nostri Cenacoli é quella di unire all’aiuto economico la preghiera; e ringrazio di cuore tutti quelli che fanno la “ Colletta con orazione, come atto di amore a Dio ed ai Missionari “( RM 81 ).
A tutt’oggi , conforme lo statuto, abbiamo ripassato integralmente ai missionari tutte le offerte ricevute dai Cenacoli. Abbiamo inviato anche di piú di quello che é stato raccolto, perché i Cenacoli rispondono solo per il 30% delle offerte che riusciamo a raccogliere; l’altro 70 % é composto da donativi fatti da amici personali di P. José qui di San Paolo o all’estero.
Quest’anno , purtroppo, le nostre rimesse sono state molto ridotte; spiego il perché: Ció che é arrivato dall’estero é servito per pagare il debito dell’acquisto della casa annessa alla sede; ció che é stato raccolto da servizi sacerdotali a S. Paolo quest’anno é stato molto poco. Ci é rimasto solo l’aiuto raccolto dai Cenacolo; ma sopra questo introito ha inciso parte della riforma della casa che abbiamo comprato per accogliere i partecipanti prossima riunione del COMIRE qui a S. Paolo. La nostra`cassa pertanto é quasi vuota.La necessitá di tale spesa é dovuta al tentativo di essere accettati dalle 46 Diocesi dello Stato di San Paolo (negli altri Stati abbiamo incontrato molte difficoltá).
Il COMIRE é diventato membro di quest’Opera, questo fatto é vita e cammino aperto pertutto il Brasile. Tutto ció é per noi un onore, ma anche un onere: dobbiamo infatti dimostrare la nostra capacitá nel servire la Chiesa accogliere le riunioni della Stessa, di conoscere i suoi missionari, etc...
A tale scopo desidero che tutti sappiano della creativitá impiegata per riporre la nostra cassa in positivo,e degli sforzi fatti dai nostri volontarinella cittá di S. Paolo; Hamilton e Jeanneteorganizzando la feijoada, Maria Alice e Renata organizzando settimanalmente un Bazar, altri dando mobili, utensili di cucina, letti, tavoli e arredamenti per ufficio; Katia e Sandra inviando a molti la lettera di P. José, nella quale chiede aiuti. É questa forma di chiedere aiuto una nostra “patente”; una volontaria riceve la lettera di P. José, ne fa delle fotocopie, la firma , unisce un vaglia postale e lo invia a parenti , amici e conoscenti. Ci aspettiamo un ritorno interessante: se Dio vuole !
Il VATICANO II cosí dice ai Parroci:
“INSEGNATE AI FEDELI A PREGARE PER LE MISSIONI, NON VERGOGNATEVI DI CHIEDERE ELEMOSINE, SIATE MENDICANTI DI CRISTO PER LA SALVEZZA DELLE ANIME “ ( AG 39 )
Padre José Stella