Rev. Padre José Stella,
desidero che i doni di Dio, su di Lei e la sua equipe, siano ogni giorno piú numerosinella vita di grazia, per il meraviglioso lavoro che svolgete per noi delle missioni tanto sofferte e sacrificate.
Gesú ha offerto a coloro che Lo vogliono seguire delle rose, delle rose belle, ma come tutte le rose piú belle piene di spine. Ma`la Grazia di Dio si menifesta in ogni momento della nostra vita, e cosí possiamo pensare e riflettere ad ogni istante sulla Bontá del Padre, che si manifesta a noi attraverso la buona volontá dei nostri fratelli. Grazie a voi tutti per la generositá dimostrataci col “regalo di Natale “.
Ho potuto comperare: latte, biscotti, lecca-lecca; sono andata in un villaggio distante 104 km., ed ho potuto distribuire il tutto a 364 bambini, da 0 a 8 anni ( con 0 intendo parlare di madri incinte o con neonati )
Non so se potete capire la felicitá che é stato questo Natale, in mezzo a tanta miseria. Ho sentito la presenza di Gesú, ma piú forte delle altre volte. Questo per spiegarvi cosa significa il sapere che siete compartecipi con noi, che ci pensate e dividete con noi.
La vita missionaria é di molte privazioni, ma Dio é senza alcun dubbio vicino a noi. Per darvi un’idea di come viviamo, la provincia in cui vivo é Kundo Kubango, ha un’estensione di 199.355 km2, é ricca di minerali, fiumi e boschi, ma é allo stesso tempo triste perché una grande parte di questo territorio é seminato di mine; pertanto il grosso della popolazione che potrebbe vivere lavorando la terra , vive nelle periferie delle grandi cittá senza le piú minime condizioni di vita, anche perché non é data loro la benché minima possibilitá di accesso a qualsiasi lavoro.
Donne, bambini, vecchi, giovani madri di appena 13 o 14 anni ( che non hanno la minima nozione di quello che potranno fare nel futuro ). Noi missionarie dobbiamo essere con tutti per aiutare, spiegare, far capire che bisogna lavorare la terra per automantenersi, che bisogna studiare per crescere ed aiutare anche il paese ad evolvere.
Io personlmente attuo nell’area sociale; prima del trattato di pace lavoravo nell’’ emergenza, sanitá.
Attualmente mi occupo degli ex-militari Unita, fra i quali ci sono 200 minorenni. Nella sola cittá di Menongue esistono 1696 ex-militari senza lavoro, 2418 bambini fuori dall’insegnamento per mancanza di scuole.
Grazie a Dio , quest’anno , attraverso la Caritas e la Malteser ( Ordine di Malta) sono riuscita a dare inizio alla costruzione di una scuola, con l’appoggio del JRSEM. Sono anche questi doni che Dio ci offre a favore dei piú abbandonati.
Vorrei darvi piú notizie, ma non é possibile; sono le 11 di sera, in cittá manca l’energia, vi sto scrivendo al lume di candela.
Unita a voi tutti in preghiera, con l’amore di Dio e Maria Santissima, grazie dal piú profondo del mio cuore
Suor Julia C. Pereira - M.A.D