La Chiesa é per sua natura missionaria [A.G.2]
1. ORAZIONE
“Molto vale la preghiera del giusto fatta con insistenza” ( Giacomo 5, 16 )
· Rosario per i 5 continenti
· Intenzione del mese : “Perché il Sacramento dell’Eucarestia sia sempre piú valorizzato, come Cuore palpitante della vita della Chiesa".
Come ci insegna il Concilio Vaticano II, “l’Eucarestia é la fonte e il culmine della vita cristiana”. Una prova di questo é avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale. Un gruppo di cattolici, fra i quali un Padre, riuscí a sopportare la durezza e la crudeltá dei nazisti, nel campo di concentramento, dove erano tenuti prigionieri sotto forte sorveglianza, celebrando la S. Messa.
Una lattina di conserva lucidata serviva da Calice, il vino era “fornito” dalla cantina degli ufficiali, e il pane era economizzato dalla razione diaria.
E l’altare? Come prepararlo senza che le guardie lo scoprissero!? Un prigioniero ebbe una geniale soluzione, per un altare mobile e facilmente smontabile. Lui stesso si sarebbe profondamente piegato, cosí da poter celebrare la S. Messa sulla sua schiena.
Cosí avvenne; e la comunitá formata intorno all’Eucarestia poté dare forza e sostenere quei prigionieri!
2. SACRIFICIO
“Rallegratevi di poter partecipare alle sofferenze di Cristo “ ( I Pietro 4, 13 )
José Sanchez Del Rio morí 67 anni fa. Ma il martirio di questo messicano, allora un giovane di soli 14 anni, é profondamente impresso nella memoria di Pe. Marcial Maciel, fondatore dei “Legionari di Cristo “.
“La sua testimonianza di fede é stata fondamentale per la mia vocazione".
A causa della persecuzione religiosa in Messico, negli anni ’20, la mia famiglia fu obbligata a trasferirsi. Quando arrivammo a Sahuayo conobbi subito José. Faceva parte dei “Cristeros “, cattolici che si rifugiavano nelle montagne per poter celebrare i Sacramenti.
Nel Febbraio del 1928, la polizia catturó José e decise di dare una lezione esemplare a tutta la popolazione, perché la smettesse di dare aiuto ai “Cristeros””
Torturarono José ritagliandogli la suola dei piedi, e ad ogni taglio esigevano che abiurasse la sua fede; poiché José non cedeva , gli fecero attraversare tutta la cittá a piedi fino al cimitero dove, per l’ultima volta gli chiesero di abbandonare la sua fede.
José Del Rio morí cantando : VIVA CRISTO RE !
Padre del Cielo, unisco a`Gesú il mio sacrificio per la salvezza del mondo. Amen
VOCAZIONE
“Ti manderó lontano, tra i pagani “ ( Atti 22, 21 )
Lettera di Suor Eliane, Timor Est:
“Desidero ringraziarvi per il ‘Regalo ‘. Mi scuso per non avere risposto prima, ma siccome vivo nella regione delle montagne non ho accesso né ad Internet, né al telefono.
Una volta la mese vado nella capitale, Dili, dove nella nostra Congregazione ,posso mandare e ricevere notizie.
Siamo un’equipe missionaria che lavora su diversi fronti: nelle scuole medie, con gruppi di donne, in progetti di agricoltura famigliare, oltre a fare Celebrazioni nei villaggi.
Malgrado il lungo periodo di guerra e di sofferenze, la popolazione é molto accogliente.
Per i Missionari Brasiliani a servizio dei popoli, noi Ti chiediamo o Signore......
CHIESA NEL MONDO
“Per farvi conoscere mie notizie e confortare i vostri cuori.” ( Efesini 6, 22 )
Il Frate Francescano, Lucas Dolle, ha trovato un efficente mezzo per celebrare le Messe, i matrimoni e i battesimi della sua Parrocchia; durante la settimana usa una lancia a motore per visitare le popolazioni di Cairú, municipio dello stato di Bahia composto da numerosissimi isolotti. “ Alcuni isolani non ricevevano la visita di un Padre Cattolico da anni” racconta Frate Lucas, Missionario tedesco, che vive in Brasile dal 1957.
Dopo aver concentrato il suo lavoro missionario sul continente asiatico, l’Archidiocesi di Seul, ha creato una Missione specifica per promuovere l’evangelizzazione delle Americhe; i primi Missionari saranno inviati in Panama
Con questa iniziativa l’Archidiocesi aiuta la Chiesa Sud-Coreana a trasformarsi da “Chiesa che riceve missionari, in Chiesa che li invia”
Perché i cattolici del nostro rione pertecipino piú attivamente alla Missione Universale , noi Ti chiediamo o Signore....
AIUTI
“É certo che, chi aiuta l’evangelizzatore , riceve la stessa ricompensa...” ( Suor Carmelita, Gabon )
Grazie all’aiuto di benefattori italiani e col contributo di ingegneri e tecnici locali che si offrirono volontari, ha avuto inizio la nuova Radio Cattolica, Radio Don Bosco, nelle Isole Salomone, Oceania.
“É un sogno che si realizza, ci dice il Pe. Salesiano Luciano Capelli. Questa radio ci aiuterá a portare la Parole di Dio fra le isole del Pacifico; a tale scopo, trasmettteremo al vivo, tutte le Domeniche la S. Messa. Oltre alla Catechesi potremo, inoltre, produrre programmi educativi e culturali, diretti specialmente ai giovani.
COLLETTA, possibilmente cantata:
“Ricevi, o Signore, le offerte dei Tuoi servi, per le quali concedi la salvezza anche a quelli che non Ti conoscono. Amen “
IL NOSTRO MODO DI ESSERE
SACRIFICIO ( Continua )
“Anch’IO ho sofferto una Passione per te; ed é stata reale! Liberati da te`stesso, perché sapró pensare a te molto meglio di quanto tu non sappia fare; e tu sarai Padre per questo popolo, per il quale sono in Croce fino ad oggi!””
Secco, cosí, LUI é entrato nella vita di questo Suo servo, con prepotenza divina.
Con certezza, nella vostra vita deve essere entrato prima e con piú forza!
Mah cosa c’entra questo col capitolo “2 – SACRIFICIO “? É che dovevo mostrare, perché possiamo credere, che la Passione di Gesú é stata reale, che il Suo Sacrificio per gli altri ( tutti noi ) é efficace.
GESÚ HA SALVATO IL MONDO COL SUO SACRIFICIO; i miracoli servivano solo per mostrare il Suo Potere e il Suo volere un mondo differente; ma la Sua “Opera Prima”é stata la Sua Passione offerta al Padre per l’umanitá.
Quando pendeva dalla Croce, ha presentato questa umanitá al Padre : “PADRE, PERDONALI....” E il PADRE ci ha perdonati, riconciliandoci con LUI, per il SANGUE di SUO FIGLIO.
L’umanitá é salva; non perché segue 30.800 religioni ( da una statistica del 2002), ma perché sta nel CUORE di GESÜ CROCIFISSO, che ci presenta al PADRE.
Da parte nostra, noi umanitá, continuamo a peccare.
Ma allora, in che cosa consiste la SALVEZZA, se l’umanitá continua a peccare? É come in una famiglia dove alcuni sono sani ed altri hanno problemi. Per quelli che hanno problemi, la salvezza consiste nel fatto che i sani si prendono cura di loro.
Ma la salvezza per i sani é andare al lavoro ogni giorno, perché questo é essere responsabile, curare chi é malato per solidarietá.
Tempo fa, ho saputo che il Papa Paolo VI, rispondendo a dei teologi che negavano la necessitá della missione universale, disse: “So che i Cinesi si salvano, perché il nostro Dio é Misericordioso ! Mah ci salveremo noi, se non andremo in Cina, dato che Nostro Signore ci ha espressamente detto di andare in Cina ? “ La salvezza dei pagani é nella Misericordia di Dio; la salvezza di noi
Cristiani, dipende anche dalla fedeltá alla nostra vocazione di discepoli. Senza passione non si puó andare in missione.
Mah allora, questo nostro SACRIFICIO per gli altri, cosa ha a vedre col nostro CENACOLO ?
Missione é annuncio, testimonianza!
Perché ci si chiede il sacrificio ? É a causa del nostro sacerdozio battesimale! Ecco, il dibattito é aperto! Spero che alcuni di voi si manifestino, che mandino opinioni, perché questo é un argomento che tocca noi tutti........
Desidero ricordare il sacrificio di Dorothy Stang; appassionata per Dio e per il popolo del Brasile. La morte l’ha colta nella fedeltá alla sua missione.
Un onore per il nome di cristiano, una perla per la Chiesa, una benedizione di salvezza per il popolo.
Pe. JOSÉ STELLA